Codice di comportamento nelle adozioni a distanza. Adottare un bambino a distanza e farlo nel modo migliore.

Molto spesso adottando un bambino a distanza si sente di diventare parte della sua vita e si prova l’esigenza di condividere la propria quotidianetà con il bambino o la bambina adottati, per trasmettere l’amore che ci ha spinti alla scelta di aiutarli. Ci sono però alcune regole fondamentali che è necessario rispettare per permettere ai bimbi di crescere serenamente e non lederli anche in modo involontario.

La tua corrispondenza con il bambino

Quando se ne sente l’esigenza, è possibile instaurare un rapporto con il bimbo o la bimba adottato a distanza scrivendo delle lettere, è necessario però rispettare alcune regole:

  • La lingua della corrispondenza deve essere quella indicata nel modulo di descrizione del Villaggio SOS in cui il bambino vive, per agevolare la comunicazione e non incorrere in problemi di traduzione delle lettere da parte degli educatori.
  • I bimbi che vivono nei villaggi SOS hanno varie età, ma spesso sono molto piccoli, è quindi consigliabile inviare letterine brevi o cartoline, il bambino che hai adottato ha una cultura diversa e la sua qualità della vita è drasticamente diversa dalla tua. Inoltre se il bimbo è molto piccolo è possibile che non abbia ancora imparato a leggere e a scrivere, i bambini non hanno l’obbligo di rispondere alle lettere, la responsabilità delle risposte è degli educatori, ma nel caso in cui il bambino volesse rispondere è libero di farlo.
  • Evita di comunicare al bambino dati sensibili che lo riguardano, come la sua condizione economica, l’eventuale mancanza dei sui genitori o dati sulle sue condizioni di salute, potresti comunicargli informazioni di cui non è ancora venuto a conoscenza e che non è pronto a ricevere.
  • Ricorda di inviare le lettere al Villaggio SOS di residenza del bambino che hai adottato e non alla sede Italiana!

Voler conoscere il bambino adottato a distanza spesso significa voler condividere la propria vita, capita di sentire la necessità di inviare descrizioni o fotografie ai bimbi, in questo caso bisogna evitare di mandare foto di macchine, grandi case o beni di lusso, per non creare nel bambino una errata idea di ricchezza, con il pericolo di far nascere i lui la sicurezza di avere persone benestanti che si prendono cura di lui e disincentivarlo così a diventare un adulto indipendente che si dedica a un lavoro. E’ importante tenere a mente queste considerazioni anche quando si scrivono le lettere.

Molti bambini vivono in paesi in cui la religione prevalente è musulmana, inviare foto con persone poco vestite, in vestiti succinti o in costume da bagno potrebbe provocare turbamento nei bambini, a causa della loro cultura.

I regali ai bimbi

E’ possibile mandare piccoli doni e regalini ai bambini adottati a distanza, sono consigliabili regali che stanno all’interno di una busta, come mollettine per i capelli, elastici, matite, segnalibri ed evitare regali costosi o appariscenti per non creare gelosie fra gli altri bimbi che vivono nel Villaggio SOS, inoltre i servizi postali dei paesi di destinazione sono spesso poco affidabili e c’è il rischio che i regali vadano persi, per questo motivo non bisogna inviare denaro o assegni.

Anche le buste con i regali vanno inviate solamente al Villaggio SOS di destinazione, quello in cui il bambino adottato a distanza vive, in ogni caso è bene che l’invio sia programmato anticipatamente, contattandoci per verificare l’esistenza di eventuali difficoltà nella ricezione della corrispondenza.

Le visite al bambino

E’ possibile andare a trovare i bambini adottati a distanza o andare a visitare uno dei Villaggi SOS presente nel paese di destinazione delle vacanze, è però necessario prendere contatto con l’associazione SOS Villaggi dei Bambini Italia almeno 4 settimane prima della partenza per organizzare la visita e mettere a disposizione un collaboratore SOS per le eventuali traduzioni che saranno necessarie quando incontrerai il bambino adottato a distanza. I Villaggi SOS sono delle vere e proprie famiglie e in quanto tali hanno i loro impegni quotidiani, è bene quindi che la tua visita non duri più di un giorno per permettere lo svolgersi delle attività routinarie. Quando vai a fare visita al bambino o alla bambina che hai adottato a distanza e lo incontri all’interno del Villaggio SOS, è bene che tu coinvolga anche gli altri bimbi che vivono nella famiglia, per non farli sentire esclusi o meno fortunati.

I Villaggi SOS non offrono alloggio ai visitatori.

Con i documenti che ti arrivano dopo aver compilato il form per la richiesta di adozione a distanza, riceverai anche il libretto ”Le Buone Regole” in cui troverai tutti i consigli e il codice di comportamento da tenere in diverse situazioni per fare in modo che la tua adozione a distanza sia un’esperienza positiva e tuteli il bambino di cui sei sostenitore.