La risposta SOS all’emergenza in Cile

Sos Villaggi dei bambini è presente in Cile dal 1965, quando nasce il primo villaggio a Conception, luogo dove il terremoto del 27 febbraio 2010 ha colpito la popolazione cilena.

Villaggi SOS in Cile Da allora l’intervento di SOS Villaggi dei bambini è costante e il numero di villaggi costruiti grazie al supporto dell’adozione a distanza in Cile continua a crescere soprattutto nelle regioni centrali del paese.

Alla fine degli anni 70, i Villaggi presenti in Cile per l’accoglienza e il supporto dei bambini sono già 7 e diventano 13 alla fine degli anni 90.

La carenza di strutture nel paese porta alla costruzione di servizi a supporto della popolazione locale e dei bambini e giovani adottati a distanza che vivono nei Villaggi, come asili, case del giovane, scuole tecniche, centri di formazione per il spersonale SOS e nel 1999 viene istituito a Calama il primo centro medico e pedagogico per l’assistenza ai bambini più in difficoltà.

Oggi in Cile sono presenti 12 Villaggi SOS, oltre a 6 Case del Giovane SOS, 7 centri sociali SOS e 2 centri di formazione professionale. Tutto questo è stato possibile grazie all’adozione a distanza ma anche grazie all’eccellente collaborazione con le autorità locali per il welfare del Cile.

Dal 27 febbraio 2010 SOS Villaggi dei bambini sta lavorando per garantire supporto, accoglienza e sostegno alle famiglie e ai bambini colpiti dal terremoto. Alcune delle strutture dei Villaggi SOS sono seriamente danneggiate e le comunicazioni coi i collaboratori sono spesso molto difficili, alcune zone nei pressi di Santiago sono senza elettricità, ma i bambini ospitati nelle strutture stanno bene, fortunatamente non ci sono feriti gravi.